esordioarticoliVendita al dettaglio omnicanale: la trasformazione è nei dati

Vendita al dettaglio omnicanale: la trasformazione è nei dati

Il retail, come sapevamo, sicuramente non esiste più Il comportamento dei consumatori è cambiato in modo del tutto irreversibile negli ultimi dieci anni dall'accesso facilitato alle informazioni su prodotti e servizi, sempre e ovunque Questo vero empowerment digitale sta ridefinendo il retail, richiedendo alle aziende del settore di adattarsi rapidamente e continuamente a un ambiente in cui la customer experience è fondamentale E la chiave per raggiungere questo obiettivo e innovare è nell'uso strategico dei dati. 

Conoscere profondamente l'acquirente, le sue abitudini di consumo e anticiparne le esigenze è obbligatorio, la cosiddetta visione “Customer 360” Soprattutto con la convergenza dei canali di shopping fisici e digitali, in una strategia sempre più omnicanale, i consumatori si aspettano un'esperienza fluida e integrata, non importa dove stanno acquistando. 

Il rivenditore ha bisogno di sapere come analizzare attentamente i propri dati aziendali e in ogni interazione con i clienti Le informazioni sul comportamento di navigazione online nell'e-commerce e la cronologia delle interazioni (che possono terminare con l'acquisto o meno) sono alcuni esempi che possono rivelare modelli importanti di ciascun consumatore Tuttavia, questa analisi non è facile, perché la quantità di informazioni raccolte quotidianamente dai rivenditori è enorme e proviene da varie fonti, da canali di servizio, app e siti Web, a soluzioni di mappe di calore e analisi dei flussi all'interno dei negozi. 

Raccogliere e strutturare tutti questi dati in modo coeso e accessibile è una delle maggiori sfide che si trovano oggi ad affrontare Per creare una visione completa di ciò che i consumatori cercano, è necessario superare questa frammentazione delle informazioni, integrando tutti i dati, le aziende iniziano a trasformare le informazioni grezze in informazioni preziose, che consentono decisioni più rapide, assertive, strategiche e focalizzate sul cliente. 

Ma non basta integrare solo i dati È fondamentale che la base informativa abbia qualità e governance Questi dati devono passare attraverso alcuni passaggi che ne garantiscano l'integrità, la privacy, la sicurezza e che siano il più aggiornati possibile, disponibili nel dettaglio corretto per l'utente corretto Questo processo garantisce che i dati siano contestualizzati, organizzati e possano essere utilizzati efficacemente come uno strumento potente Queste azioni influiscono direttamente sulle prestazioni del business e, non dando la dovuta importanza a questo processo, con dati di bassa qualità e mal governati, il retail“business dovrà certamente affrontare problemi in ogni operazione, riflettendo direttamente il risultato. 

Con un ruolo cruciale nell'attuale supply chain, i negozi fisici si stanno trasformando e funzionando come centri di esperienza per buyer e hub logistici, andando oltre i semplici punti vendita Durante eventi ad alta richiesta come il Black Friday, in cui la capacità di gestire gli enormi aumenti delle vendite e una logistica altamente efficace sono messi alla prova, la necessità di agire con dati integrati, governati e di qualità è ancora più evidente. 

Vale la pena ricordare che i dati correttamente analizzati devono essere democratizzati e non possono essere centralizzati nei loro silos di origine I dipendenti del negozio devono avere accesso a informazioni contestualizzate in tempo reale in modo da poter ottimizzare i processi per una gestione più efficiente e prendere decisioni più rapide direttamente con il cliente, sullo scaffale o sul back office. In questo modo, c'è una maggiore integrazione in tutta la catena del retail, dal negozio al catena di fornitura, Con un efficace controllo delle scorte, logistica e distribuzione veloce ed efficace, rendendo le esperienze di acquisto differenziate da un capo all'altro. 

L'utilizzo di grandi quantità di dati provenienti da varie fonti consente all'industria di adottare misure più informate, riducendo gli sprechi, migliorando il servizio clienti e massimizzando i margini Questa nuova era del retail ha come base delle operazioni l'automazione e l'analisi in tempo reale, e il cliente al centro delle strategie Pertanto, il percorso verso un futuro di successo nel settore è rimuovendo i dati dai silos in cui si trovano, integrando operazioni e analytics integrati nel processo decisionale I rivenditori che adotteranno questo approccio saranno in grado di strutturare e organizzare questo complesso ecosistema di dati per generare valore aziendale, costruendo con i propri acquirenti un rapporto più forte e duraturo che seguirà lo scenario attuale.

Di Cesar Ripari, Direttore Prevendita per l'America Latina presso Qlik

Cesar Ripari 's
Cesar Ripari 's
Cesar Ripari è Sr. Director of Pre-Sales di Qlik per l'America Latina, leader nei team di architettura delle soluzioni nelle richieste di Business Intelligence, Integrazione e Qualità dei dati È inoltre responsabile delle iniziative regionali in Data Literacy (Data Literacy), nonché del Qlik Academic Program, consentendo l'accesso a soluzioni a università, docenti, ricercatori e studenti, è a capo del Data Intelligence and Governance Committee di ABES, promuovendo discussioni e best practice sull'analisi dei dati con i collaboratori Ha svolto il ruolo di CTO presso DXC Technology e ha guidato aree di servizio e supporto in AG, BMC e IBM Business Administration.
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