Nel giugno 2024, in Brasile sono state create 338.800 nuove piccole imprese, secondo un'analisi di Sebrae basata sui dati del Servizio Federale delle Entrate. Queste imprese rappresentano il 96,2% del totale di 352.100 registrate nel mese, mostrando un incremento del 4% rispetto allo stesso periodo del 2023. Nella prima metà dell'anno, il Paese ha raggiunto la soglia di 2,1 milioni di nuove piccole imprese, a conferma dell'importanza di tattiche come il networking e la ricerca di potenziali clienti per la crescita di queste attività.
Per Juliano Dias, CEO di Meetz, una startup specializzata in soluzioni di prospecting e coinvolgimento delle vendite per aziende B2B, la crescita delle piccole imprese in Brasile non è casuale. "Il Brasile è un Paese molto adattabile in termini di imprenditorialità e l'apertura dei brasiliani verso i microimprenditori è molto favorevole per il settore". Il dirigente sottolinea inoltre che "nelle prime fasi di una startup, le referenze e il networking sono essenziali per acquisire i primi clienti, ed è da queste connessioni che nascono i primi affari"
Secondo i dati di Meetz, il business generato dal networking ha un tasso di conversione del 30,23%, a dimostrazione dell'importanza di costruire solide relazioni per la crescita aziendale. "Questi numeri dimostrano come le connessioni umane non siano solo un'attività sociale, ma una componente fondamentale per la crescita sostenibile delle imprese", sottolinea Juliano Dias. Questo circolo virtuoso di referenze, pur essendo efficace, può presentare dei limiti con la crescita dell'azienda.
La sfida della scalabilità
Nonostante il successo iniziale dovuto al networking, Juliano avverte che questa strategia può raggiungere un punto di saturazione se non è affiancata da processi strutturati di ricerca di potenziali clienti. "È comune che le startup raggiungano un limite, oltre il quale il networking da solo non è più sufficiente a sostenere il ritmo di crescita. La mancanza di prevedibilità può soffocare l'attività", osserva l'amministratore delegato.
Juliano sottolinea l'importanza di adottare pratiche che garantiscano entrate ricorrenti e prevedibilità di nuove opportunità. "Sviluppando un processo di ricerca di potenziali clienti più strutturato, possiamo prevedere quanti incontri si terranno e quanti affari andranno a buon fine. A differenza del networking, la ricerca di potenziali clienti genera una stabilità che consente all'azienda di sfruttare la crescita in modo più costante."
L'importanza della pianificazione a lungo termine e delle partnership
Oltre a rafforzare il networking, gli incontri di persona rappresentano preziose opportunità per creare partnership durature. "I tempi di conversione sono generalmente più brevi quando un cliente arriva tramite una segnalazione o grazie al networking. La fiducia nel rapporto facilita la conclusione di nuovi affari", afferma Juliano. Studi pubblicati dall'Harvard Business Review confermano questa tesi, sottolineando come la preparazione e l'investimento nel networking possano aumentare la probabilità di entrare in contatto con investitori, reclutare talenti e individuare opportunità.
Lo scenario di crescita per le piccole imprese nel 2024 evidenzia l'importanza della pianificazione e dell'adozione di strategie di acquisizione clienti efficaci. "Stiamo assistendo a un mercato in forte espansione ed è fondamentale che i titolari di piccole imprese sappiano utilizzare strumenti di networking e di acquisizione clienti per distinguersi", conclude Juliano Dias. "Le aziende che riescono a strutturare le proprie attività con prevedibilità e coerenza sono quelle che diventano protagonisti del mercato."



