Un’indagine condotta da Opinion Box, intitolata “Abbandono del Carrello 2022”, con oltre 2000 consumatori, ha rivelato che il 78% degli intervistati ha l’abitudine di abbandonare un acquisto al momento della finalizzazione, con il costo della spedizione come grande motivatore di questa pratica nota come abbandono del carrello.
Ricardo Nazar, esperto in Growth, sottolinea che l’abbandono del carrello è una pratica molto dannosa per l’imprenditore. “È necessario prestare attenzione a questo tipo di comportamento affinché vengano sviluppate strategie ben definite; dopotutto, il cliente ha attraversato tutte le fasi dell’acquisto e non ha finalizzato. Cosa potrebbe aver causato ciò?”, spiega Nazar.
L’indagine ha anche evidenziato altri motivi che portano all’abbandono del carrello, come prodotti più economici su altri siti (38%), coupon sconto che non funzionano (35%), addebiti per servizi o tasse inattese (32%) e tempi di consegna troppo lunghi (29%).
Nazar suggerisce che una buona tecnica per cercare di riportare il cliente indietro è il contatto diretto. “Se sia tramite e-mail, WhatsApp o SMS, offrendo uno sconto o un vantaggio, la probabilità che un potenziale cliente finalizzi l’acquisto aumenta considerevolmente”, afferma l’esperto. Questa strategia è confermata dai numeri dell’indagine, che mostrano che il 33% degli intervistati ritiene “molto probabile” la possibilità di finalizzare l’acquisto abbandonato di fronte a un’offerta proposta dal negozio.
L’indagine ha anche esaminato i fattori che contribuiscono alla decisione di acquisto in un e-commerce. Il maggiore timore dei consumatori è di essere vittime di qualche tipo di truffa, con il 56% degli intervistati che pone come priorità l’affidabilità del sito. Altri aspetti importanti sono prezzi più bassi (52%), promozioni e offerte (51%), esperienza pregressa di acquisto (21%), facilità di navigazione (21%) e varietà di metodi di pagamento (21%).


