Secondo un'indagine di Nuvemshop, la più grande piattaforma di e-commerce in Brasile e America Latina, basata sulle vendite dei suoi negozi brasiliani, diversi segmenti hanno registrato una crescita nella settimana di apertura del campionato rispetto alla settimana precedente. Tra i settori più in evidenza, librerie e cartolerie, con un aumento del fatturato del 63%, e servizi, che hanno registrato un incremento del 53% e un aumento del prezzo medio dello scontrino da R$ 350 a R$ 406. Si è registrata una crescita anche nel settore dei regali (33%), mentre l'elettronica e l'informatica hanno visto un aumento del 14% del prezzo medio dello scontrino, da R$ 536 a R$ 611, indicando una maggiore domanda di prodotti di valore superiore, come gli schermi per guardare le partite a casa.
Sabato (13), giorno del debutto della nazionale, il consumo online è stato riorganizzato in base al programma della partita: è rallentato durante la partita e si è ripreso subito dopo, senza perdere intensità per tutto il fine settimana.
Alle 19:00, all'inizio della partita, il volume delle vendite era inferiore del 21% rispetto a un tipico sabato, e ha raggiunto un calo del 44% alle 22:00, subito dopo la fine dell'incontro. Invece di scomparire, questo consumo si è spostato nel tempo: domenica (14 giugno), le vendite hanno superato quelle del sabato stesso, invertendo il modello usuale in cui il sabato si vende di più della domenica.
Il movimento conferma un'interpretazione che il mercato aveva anticipato: il consumo legato ai Mondiali si concentra sull'esperienza di visione casalinga, e questo è chiaramente evidente nei negozi fisici dell'azienda. "Per i marchi che vendono direttamente ai consumatori, i Mondiali non rappresentano né un picco di vendite né una giornata persa: sono una finestra di opportunità che si chiude durante la partita e si riapre il giorno successivo. Chi comprende che la domanda repressa tornerà, e prepara inventario, offerte e servizio clienti per questo ritorno, trasforma l'intervallo della partita in vendite differite, non in vendite perse", afferma Alejandro Vázquez, co-fondatore e presidente di Nuvemshop.



