A soli cinque giorni dalla Festa della Mamma, i rivenditori brasiliani devono concentrarsi su un'esecuzione precisa. L'Associazione Brasiliana per l'Intelligence del Retail (Abiacom) prevede un fatturato dell'e-commerce di 11 miliardi di real brasiliani, con una crescita del 10,8%, ma il successo in quest'ultima fase dipende da un'abilità specifica: convertire il consumatore che effettua ricerche e confronti fino all'ultimo minuto.
In questo scenario, l'Intelligenza Artificiale ha cessato di essere una tendenza a lungo termine ed è diventata lo strumento per "salvare" i margini di profitto, secondo Zenvia, un'azienda tecnologica che offre soluzioni complete di Intelligenza Artificiale (IA) per la customer experience.
“I rivenditori che non utilizzano l'intelligenza artificiale per identificare l'intento di acquisto nell'esatto momento del clic lasciano spazio alla negoziazione. Il consumatore del 2026 compie un percorso ibrido complesso, oscillando tra online e offline. Se il marchio non è rilevante ora, nella settimana decisiva, perde il cliente a favore della concorrenza che offre un'esperienza meno vincolata”, analizza Gilsinei Hansen, VP Business di Zenvia.
WhatsApp come motore di conversione
Nel conto alla rovescia verso la data, la comunicazione deve essere colloquiale. L'integrazione dell'IA nei sistemi di gestione delle relazioni con i clienti (CRM) eleva il servizio automatizzato al livello di un venditore digitale attivo. La nuova frontiera di questa strategia è rappresentata dagli agenti IA, che operano in autonomia per orchestrare percorsi completi, dalle raccomandazioni proattive alla chiusura della vendita, risolvendo problemi complessi senza bisogno di intervento umano in ogni fase. Quando il sistema rileva un'esitazione, non si limita ad aspettare, ma interviene, chiarendo dubbi logistici o offrendo condizioni di chiusura in tempo reale.
“Stiamo assistendo a una transizione importante: WhatsApp ha smesso di essere solo un canale di supporto ed è diventato il principale strumento per concludere le vendite. Integrando l'intelligenza artificiale con il CRM, possiamo utilizzare la cronologia del cliente per inviare un consiglio mirato proprio nel momento in cui sta per abbandonare il carrello. Questa è iper-personalizzazione su larga scala: umanizziamo la tecnologia in modo che il team di vendita possa concentrarsi su ciò che richiede veramente empatia umana”, spiega Hansen.
Azione per gli ultimi giorni
Per i rivenditori che desiderano ottimizzare i propri risultati entro domenica prossima, la strategia richiede pragmatismo. Non è il momento di implementare nuove soluzioni, ma di sfruttare al massimo le risorse già disponibili.
“Per chi si trova negli ultimi giorni della campagna, il messaggio è chiaro: non cercate nuove implementazioni, concentratevi sull'ottimizzazione di ciò che già esiste. Individuate i carrelli abbandonati nelle ultime 48 ore e attivate comunicazioni WhatsApp incentrate sulle soluzioni, non solo sulle promozioni. La crescita sostenibile nasce da esperienze che risolvono problemi reali, generano valore misurabile e rafforzano le relazioni con i clienti. Chi dimostrerà agilità tecnologica ora si garantirà la conversione che farà la differenza tra profitto e perdita in questa data”, conclude il dirigente.



